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Il progetto di riqualificazione di piazza Baldissera entra in una nuova fase operativa finalizzata alla configurazione definitiva dei binari. Da martedì 24 febbraio al 31 marzo 2026 sono in programma le operazioni di posa di tre scambi tranviari e dei relativi sistemi di comando all’intersezione tra via Stradella e via Chiesa della Salute.

Pertanto, a partire dalle ore 8.00 di lunedì 24 febbraio 2026 e fino a successive comunicazioni, saranno introdotte nuove modifiche alla circolazione veicolare e ai percorsi delle linee di trasporto pubblico locale.

Per mitigare l'impatto del cantiere e rendere più fruibile il collegamento tra via Scialoja e piazza Baldissera, dal 2 marzo verrà istituita la nuova linea B1.

Infra.To prosegue con le attività notturne di installazione e migrazione del nuovo sistema di migrazione EAS e di commutazione al nuovo sistema di segnalamento CBTC. Nel corso del mese di febbraio 2026 i lavori interesseranno via via le stazioni Nizza, Bengasi e Dante e quelle comprese nelle tratte "Fermi - Bernini" e "Fermi - Bengasi".

I lavori si svolgeranno secondo il seguente calendario: 

  • tra il 12 e il 13 febbraio
  • tra il 16 e il 17 febbraio
  • tra il 17 e il 18 febbraio
  • tra il 18 e il 19 febbraio
  • tra il 19 e il 20 febbraio 
  • tra il 21 e il 22 febbraio
  • tra il 22 e il 23 febbraio (ANNULLATA)
  • tra il 23 e il 24  febbraio
  • tra il 24 e il 25  febbraio
  • tra il 25 e il 26 febbraio (ANNULLATA)
  • tra il 26 e il 27 febbraio
  • tra il 28 febbraio e il 1° marzo

Normalmente le attività vengono svolte secondo programma e senza ripercussioni esterne; trattandosi di lavori particolarmente complessi, nel caso in cui dovessero subentrare difficoltà tecniche e gestionali tali da causare disservizi alla partenza del servizio nella tratta interessata è già stato predisposto da GTT un servizio sostitutivo di superficie con bus, pronto a subentrare per il tempo strettamente necessario e garantire il servizio.

Più precisamente, nel caso in cui dovessero sorgere difficoltà non immediatamente rimediabili nella/e:

  • Stazione Nizza, il servizio metro sarà garantito nella tratta “Fermi - Porta Nuova”, con servizio sostitutivo bus nella tratta “Porta Nuova - Bengasi".
  • Stazione Bengasi, il servizio metro sarà garantito nella tratta “Lingotto - Bengasi”, con servizio sostitutivo bus nella tratta "Fermi - Lingotto.
  • Stazione Dante, il servizio metro sarà garantito nella tratta “Fermi - Porta Nuova”, con servizio sostitutivo bus nella tratta “Porta Nuova - Bengasi".
  • Stazioni da Fermi a Bernini, il servizio metro sarà garantito nella tratta “Bernini - Bengasi”, con servizio sostitutivo bus nella tratta “Fermi - Bernini".
  • Stazioni da Fermi a Bengasi, sarà attivo il servizio sostitutivo bus nella tratta "Fermi - Bengasi".

Prende avvio una nuova sperimentazione basata sull’ Intelligenza Artificiale come strumento di supporto per la Centrale Operativa SIS, con l’obiettivo di migliorare la gestione delle anomalie ai veicoli fermi in linea e ridurre l’impatto delle interruzioni sulla rete di Trasporto Pubblico Locale.

L’iniziativa prevede l’introduzione di uno strumento innovativo, sviluppato in collaborazione con Almaviva, progettato per affiancare gli operatori SIS nel supportare il conducente o l’autoradio durante le operazioni necessarie al rapido ripristino del veicolo. Il sistema utilizza tecnologie di IA per ottimizzare e velocizzare la ricerca delle informazioni, analizzando le segnalazioni di anomalia, consultando in tempo reale la documentazione di riferimento e i report di interventi pregressi, ed elaborando come output le indicazioni operative più efficaci e tempestive, consentendo di individuare rapidamente la soluzione migliore per la risoluzione dell’anomalia.

Il progetto pilota di sperimentazione riguarda i tram Hitachi serie 8000. La piattaforma è costituita da una web application di interfaccia per gli operatori della Centrale SIS e da un modulo di Intelligenza Artificiale dedicato alla ricerca guidata delle informazioni, alla gestione dell’interazione in linguaggio naturale e alla restituzione di risposte sintetiche e contestualizzate.

L’interfaccia si presenta come una chat che consente agli operatori di porre domande in linguaggio naturale, analogamente a un confronto con un collega esperto. Il sistema individua automaticamente i passaggi più pertinenti del manuale, li ordina per rilevanza e fornisce con un accesso diretto alla pagina o al paragrafo di riferimento del documento originale. In questo modo l’operatore può verificare immediatamente la fonte, senza dover consultare manualmente l’intera documentazione, mantenendo sempre il pieno controllo della decisione operativa.

L’adozione di questo strumento può produrre benefici significativi, tra cui la riduzione dei tempi di ricerca delle informazioni, una maggiore standardizzazione delle procedure operative e un concreto supporto alla formazione dei nuovi operatori. L’assistente virtuale non sostituisce l’esperienza e la competenza dei tecnici, ma le valorizza, fungendo da strumento di supporto decisionale orientato all’efficienza e alla rapidità di intervento.

Al termine della fase di test verrà effettuata una valutazione complessiva sulle funzionalità e sull’uso generale della piattaforma, grazie anche ad una raccolta strutturata di dati e feedback interni. Questa sperimentazione rappresenta un passo concreto verso l’innovazione digitale dei processi operativi e il miglioramento continuo dell’efficienza del servizio.

POST AI PROGETTO ALMAVIVA 1

Nei giorni scorsi è stata completata la consegna di ulteriori 50 body cam, nell’ambito del progetto di sperimentazione avviato nel mese di ottobre, volto a rafforzare la sicurezza del personale operativo e dei passeggeri. Questi nuovi dispositivi si aggiungono alle body cam già in dotazione, ampliando così la copertura e il supporto agli operatori sul territorio.

I dispositivi rappresentano un prezioso supporto alle attività quotidiane di verifica, controllo e assistenza sul territorio e possono essere attivati esclusivamente in situazioni di potenziale rischio per l’incolumità degli operatori.

I primi riscontri della sperimentazione sono positivi: gli operatori segnalano una maggiore percezione di sicurezza e un senso accresciuto di tutela nello svolgimento delle proprie attività quotidiane, contribuendo al contempo a creare un contesto più sicuro anche per i passeggeri.

Con l’entrata in operatività di un lotto così significativo di dispositivi, GTT conferma il proprio impegno costante per la sicurezza, la prevenzione e il miglioramento delle condizioni di lavoro del personale. L’incremento della dotazione consente di estendere l’utilizzo delle body cam a un numero maggiore di operatori, rafforzando la protezione sul territorio e garantendo un servizio di trasporto pubblico sempre più sicuro e affidabile per i cittadini.

Nuovi parcometri a Torino per semplificare e velocizzare il pagamento della sosta.

Prosegue il processo di ammodernamento della rete cittadina dei parcometri: è attualmente in corso la sostituzione di 605 dispositivi con nuovi apparecchi più moderni e performanti.

Ad oggi sono già stati installati 150 parcometri, tutti pienamente operativi, e il numero raggiungerà quota 200 entro la fine dell’anno. Nel corso del 2026 verranno progressivamente installati i restanti 405 parcometri, completando così la sostituzione degli apparecchi di vecchia generazione.

Le nuove unità sono dotate di connettività 4G potenziata, con predisposizione al 5G, in sostituzione del precedente standard 2G. Questo upgrade assicura una risposta istantanea durante tutte le operazioni di pagamento rendendo molto più friendly l’esperienza lato utente, in particolare con i pagamenti elettronici.

I display touchscreen da 9,7” a colori offrono un’interfaccia semplice e intuitiva, progettata per migliorare l’esperienza lato utente: con pochi tocchi è possibile selezionare la tariffa ed il metodo di pagamento, inserire la targa del veicolo impostando la durata della sosta ed effettuare la transazione.

I nuovi parcometri supportano tutti i principali sistemi di pagamento digitale. Sono già attivi i pagamenti con carte di debito e credito dei principali circuiti, inclusa la modalità contactless tramite smartphone e smartwatch; a breve sarà disponibile anche il pagamento con Satispay®. Infine rimane invariata la possibilità di pagare anche con le monete.

Nel segno della sostenibilità ambientale, i dispositivi sono equipaggiati con pannelli solari maggiorati, in grado di garantire la piena autonomia energetica. 

La nuova infrastruttura aprirà infine la strada all’introduzione di servizi aggiuntivi: tra le potenziali evoluzioni figurano l’acquisto di abbonamenti e il pagamento delle sanzioni direttamente dal parcometro, ampliando ulteriormente le funzioni a disposizione degli utenti e rendendo il servizio sempre più innovativo e accessibile.

parcometro nuovo1        parcometro nuovo2

mappa linea 3 hermadaLunedì 1° dicembre 2025 la linea 3 tornerà a raggiungere piazza Hermada con i tram, ripristinando un collegamento fondamentale per la zona Est della città e rafforzando il sistema di trasporto su ferro come asse portante della mobilità urbana.

Questo ammodernamento è un elemento chiave del piano strategico "NTT" (Nuovo Trasporto Torino), un quadro coordinato di interventi infrastrutturali elaborato in sinergia tra la Città e GTT. Il progetto mira anche a potenziare l’efficienza e l’estensione della rete tranviaria - un patrimonio che Torino, titolare di una delle reti più antiche d’Italia, si impegna a conservare e modernizzare - con l'obiettivo di rendere la città più sostenibile, efficiente e accessibile, anche attraverso la riduzione dell'utilizzo dell'auto privata.

Il lavoro di ammodernamento dell'infrastruttura si è tradotto in una riqualificazione dell'intero percorso in preparazione al ripristino del servizio tranviario. Durante il periodo di esercizio con servizio bus temporaneo, sono stati completati essenziali lavori di manutenzione per consentire la riattivazione del servizio: sono state eseguite verifiche approfondite sui binari, sugli scambi e sulla rete di alimentazione elettrica, oltre al rinnovo delle pensiline, delle attrezzature di fermata e alla pulizia delle sedi protette.

Grazie a questi interventi, il capolinea di piazza Hermada è nuovamente operativo e offre ai passeggeri maggiore accessibilità, un ambiente ordinato e la piena sicurezza di fruizione lungo l'intera tratta.

La ripresa del servizio introduce un'importante novità nella gestione della linea: il servizio sarà ora garantito dai tram bidirezionali serie 6000, mezzi più moderni e capienti rispetto ai precedenti della serie 7000. Con una capacità totale di 196 posti e frequenze ottimizzate di 12-13 minuti durante la giornata, la nuova configurazione risponderà in modo più efficace alla domanda di mobilità.

Inoltre, in parallelo, è in fase di studio un progetto per aprire un varco di attraversamento pedonale in corso Gabetti, all’altezza di via Moncalvo, regolato da impianto semaforico per assicurare un accesso sicuro e regolamentato.

Il nuovo percorso della linea 3 offre un collegamento più organico tra le diverse aree urbane, unendo la zona della precollina, piazza Hermada, con corso Regina Margherita, attraversando il centro cittadino fino al capolinea opposto nel quartiere Vallette, nella zona Nord-Ovest della città.

mappa linea 63b 20251201

Da lunedì 1° dicembre 2025 la linea 63/ adotterà un nuovo percorso circolare con capolinea unico presso il terminal di piazzale Caio Mario.

Questa modifica è pensata per ottimizzare la copertura del territorio e rispondere meglio alle esigenze della clientela.

La linea è potenziata e prolungata. Il nuovo tracciato collega in modo diretto la zona sud della città con la zona ospedaliera garantendo un collegamento rafforzato con le strutture sanitarie. Il collegamento della zona sud di Torino con la zona ospedali continuerà inoltre a essere garantito dalle linee 34, 18, 74 e dalla Metropolitana.

Il nuovo assetto offre inoltre ai residenti del tratto di corso Traiano, compreso tra corso Unione Sovietica e via Pio VII, un accesso più immediato alla stazione ferroviaria Lingotto mantenendo quindi un collegamento diretto con uno dei principali nodi di interscambio della città. Il percorso individuato assicura infine, un collegamento diretto tra MAUTO, Casa UGI e la stazione ferroviaria Lingotto, facilitando gli spostamenti verso queste destinazioni.

La riorganizzazione introduce anche un miglioramento delle frequenze, in particolare nella fascia diurna 7.00–19.00, con passaggi più frequenti nelle ore di maggiore utilizzo.

GTT seguirà l’avvio del nuovo servizio per garantire una risposta adeguata alle esigenze di mobilità della città.

Il nuovo percorso:

  • dal capolinea alla fermata n.1232 - “Caio Mario cap.” presso il Terminal GTT di piazzale Caio Mario prosegue per corso Unione Sovietica, via Biscaretti di Ruffia, via Faccioli, via Plava, via Anselmetti, strada del Drosso, via Negarville, via Quarello, via Faccioli, via Biscaretti di Ruffia, corso Unione Sovietica, piazza Caio Mario, corso Unione Sovietica, corso Traiano, via Pio VII, via Casorati, via Pannunzio, via Bossoli, corso Corsica, sottopassaggio Lingotto, via Ventimiglia, via Biglieri, via Genova, piazza Bozzolo, corso Spezia, piazza Polonia, corso Dogliotti, corso Unità d’Italia, piazza Fratelli Ceirano, via Richelmy, via Ventimiglia, sottopassaggio Lingotto, corso Corsica, via Bossoli, via Pannunzio, via Casorati, via Pio VII, corso Traiano, corso Unione Sovietica, piazzale Caio Mario, corso Agnelli, capolinea presso il Terminal GTT di piazzale Caio Mario.

Fermate

1232

CAIO MARIO CAP.

1103

CAIO MARIO

1080

SETTEMBRINI

1899

UNIONE SOVIETICA

1897

PRAMOLLO

1895

BURIASCO

1893

BURIASCO OVEST

1161

FACCIOLI

1160

JONA

2126

PLAVA C.31

3415

PLAVA C.30

2127

PLAVA C.29

3399

ROVEDA

1152

ANSELMETTI

1154

DROSSO

3425

QUARELLO SUD

1890

QUARELLO N.19

1891

PLAVA EST

1892

BURIASCO OVEST

1894

BURIASCO

1896

PRAMOLLO

1898

UNIONE SOVIETICA

1077

BISCARETTI

1079

VIGLIANI

1102

CAIO MARIO

283

TRAIANO

152

GUALA

2568

BENEDETTO CROCE

505

TRAIANO

507

PASSO BUOLE

2606

MONTE CORNO

2604

STAZIONE LINGOTTO

2602

PIO VII

2270

CORSICA EST

1128

GIAMBONE

2255

CADUTI SUL LAVORO

2257

VADO

2259

CTO

66

BAIARDI

2459

BOZZOLO

2463

POLONIA

3070

OSPEDALE CTO

3764

MAUTO

2256

VADO

2254

CADUTI SUL LAVORO

2247

CORSICA EST

2601

PIO VII

2603

STAZIONE LINGOTTO

2605

MONTE CORNO

508

PASSO BUOLE

506

TRAIANO

155

BENEDETTO CROCE

153

GUALA

1103

CAIO MARIO

1232

CAIO MARIO CAP.  

Da oggi GTT introduce un percorso grafico a pavimento che accompagna i passeggeri della metropolitana dall’ingresso delle stazioni fino ai tornelli, guidandoli passo dopo passo verso l’acquisto del biglietto con carta, smartphone o smartwatch. Il nuovo “flow” visivo nasce per semplificare l’esperienza di accesso e rendere più individuabile la presenza dei varchi contactless.

Lungo il tragitto, una sequenza di “bolli” colorati accompagna l’utente con messaggi brevi e informativi. I primi invitano a utilizzare la propria carta o dispositivo abilitato, spiegando che non serve alcun biglietto cartaceo: basta un gesto per entrare. Altri ricordano che il sistema offre rapidità di acquisto, garantendo sicurezza e praticità senza costi aggiuntivi ma, al contrario, con un risparmio economico rispetto all’acquisto cartaceo. Il percorso si chiude davanti ai tornelli, dove la grafica diventa più essenziale e il messaggio più diretto, sottolineando il punto esatto in cui effettuare il “tap” e accedere alla metro.

Le nuove grafiche facilitano l'orientamento, riducono i tempi di accesso e promuovono una modalità di viaggio in linea con le moderne abitudini di pagamento quotidiano: digitale, sicura e sostenibile.

A guidare i passeggeri è ancora una volta la Volpe, già protagonista della campagna sul pagamento digitale ai parcometri, simbolo di praticità e semplicità.

L'iniziativa nei varchi Tap&Go della metro risponde all'accelerazione della bigliettazione digitale di GTT. Questa crescita costante è la diretta conseguenza del percorso di innovazione con cui l'Azienda sta digitalizzando l'intera esperienza di viaggio e potenziando la comunicazione diretta con i passeggeri.

La crescita del sistema contactless ne è la prova più evidente. Nei primi nove mesi del 2025, i biglietti acquistati con la modalità Tap&Go hanno superato i 4 milioni, contro i 2,7 milioni nel 2024: un +51%.

 

​GTT è oggi impegnata in un ampio piano di rilancio che coinvolge ogni aspetto dell’azienda: dall’ammodernamento della flotta alla digitalizzazione dei processi, dal miglioramento del servizio al rafforzamento delle competenze interne. Un percorso che unisce innovazione tecnologica, sostenibilità e qualità del lavoro. Al centro di questa trasformazione c’è la transizione verso la trazione elettrica e a basso impatto ambientale, accompagnata da investimenti mirati sul personale e su tutte le attività che garantiscono ogni giorno un servizio regolare, pulito e affidabile.

Il rinnovamento della flotta, sostenuto dalla combinazione strategica di finanziamenti PNRR e investimenti aziendali, costituisce il pilastro materiale della strategia GTT. Il risultato è un'imminente e radicale trasformazione ecologica: la quota di servizio effettuato con bus a basso impatto ambientale (elettrici e a metano), che nel 2024 era del 47%, supera il 51% già dal prossimo anno, con una proiezione al 72% nel 2027.

Questo sforzo si traduce in un immediato ringiovanimento del parco veicoli: l’età media dei bus urbani scenderà da 8,6 anni (dato 2024) a soli 5,4 anni nel 2026. Un traguardo che proietta GTT a un livello di eccellenza nazionale e superando di gran lunga la media italiana stimata per lo stesso anno, che si attesta a 9,4 (dati ASSTRA).

Contemporaneamente, il parco tranviario si rafforza e ringiovanisce: l'introduzione dei nuovi tram Hitachi Rail (serie 8000) aumenterà il numero di motrici da 177 a circa 200 (un incremento del 13%), riducendo al contempo l'età media da 33 a 25 anni.

Ciò significa che, escludendo il contributo della metropolitana, il parco mezzi ecologico di GTT passerà dal 57% nel 2024, al 61% nel 2025. Un progresso che culminerà nel 2026, quando la quota ecologica raggiungerà il 77% del totale.

Tra il 2025 e il 2027, oltre l’80% degli investimenti GTT è dedicato al materiale rotabile. Una scelta che riflette la volontà di coniugare efficienza operativa, comfort e riduzione dell’impatto ambientale. L’energia utilizzata per alimentare la rete proviene al 100% da fonti rinnovabili certificate, e l’azienda sta ampliando la propria produzione fotovoltaica per alimentare direttamente la flotta elettrica. In quest'ottica di transizione a zero emissioni, GTT ha già installato 215 colonnine di ricarica per gli autobus elettrici presso i depositi Gerbido, Tortona-Novara e Venaria. L'infrastruttura di supporto è in ulteriore espansione, distribuita su tre lotti di installazione. Attualmente, altre 223 colonnine sono in fase di implementazione presso i depositi San Paolo, Nizza e Venaria.

Oltre all’impatto ambientale, il programma di rinnovamento assicura standard elevati di sicurezza, comfort e inclusività: oggi, il 100% degli autobus e il 90% dei tram in circolazione garantiscono la piena accessibilità.

La cura dell'infrastruttura è fondamentale e complementare a quella dei veicoli per elevare l'esperienza complessiva di viaggio. GTT nel 2025 ha stanziato investimenti specifici per il potenziamento e l'ammodernamento delle fermate, agendo su manutenzione, pulizia e sistemi di informazione in tempo reale. Nello specifico, è previsto 1 milione di euro per la pulizia e la manutenzione ordinaria e straordinaria delle fermate. Questo importo salirà a 1,5 milioni nel 2026 per attività di revamping delle pensiline. Inoltre, un investimento di 1,6 milioni di euro finanzierà l'installazione di 500 nuovi monitor di infomobilità entro il prossimo anno.

l miglioramento del servizio passa anche dalle persone. Grazie all'implementazione di nuove e mirate politiche di assunzione, GTT sta rispondendo in modo incisivo alle sfide del turnover, superando le difficoltà nel reperire personale di guida, un problema sistemico che caratterizza l'intero settore dei trasporti in Italia e all'estero.

Questo sforzo si traduce in un ambizioso piano di potenziamento del personale di guida: entro la fine del 2025 saranno assunti oltre 160 autisti e autiste, cui si aggiungeranno ulteriori 260 inserimenti nel 2026.

Con l’attuale organico che sfiora i 1.700 conducenti, questo piano proietta un incremento complessivo del personale di guida di circa il 7%. Entro il 2026, GTT prevede di superare i 1.800 autisti e autiste in organico. Questo significativo aumento assicurerà una maggiore continuità e copertura delle corse programmate e contribuirà inoltre ad abbassare sensibilmente l’età media del personale, fornendo le basi necessarie per un servizio più robusto e affidabile nel lungo periodo.

Più personale, mezzi più moderni e manutenzioni più puntuali significano anche maggiore affidabilità: oggi il 98% delle corse urbane programmate viene regolarmente effettuato.

La qualità del viaggio si misura anche nella cura quotidiana dei mezzi. Nel 2025 GTT ha previsto 2,8 milioni di euro per garantire pulizia e igiene di bus e tram. Le attività comprendono pulizie giornaliere, lavaggi a fondo mensili e interventi straordinari semestrali, con un’attenzione costante ai dettagli. Molti autobus, come i modelli Iveco E-way e Indcar, sono trattati con tecnologia di fotocatalisi, che mantiene pulite le superfici con una riduzione di virus e batteri al 99.99% e contribuisce a purificare l’aria interna.

Ogni anno GTT percorre oltre 56 milioni di chilometri, con un impatto ambientale sempre più ridotto: le emissioni evitate ogni anno ammontano a oltre 4.500 tonnellate di CO₂, equivalenti a più di 38.000 alberi ad alto fusto. Entro il 2027, le emissioni di gas serra si ridurranno di oltre il 50%, mentre ossidi di azoto, particolato e idrocarburi caleranno di circa il 90%.

La trasformazione è in atto: GTT sta creando un nuovo benchmark di efficienza e sostenibilità nel trasporto pubblico come standard operativo quotidiano.

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