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Nelle serate di sabato 13 e domenica 14 giugno 2026 all'Allianz Stadium si terranno i concerti di Max Pezzali.

Per l'occasione, in entrambe le giornate, GTT intensifica il servizio delle linee 3, 9 (con corse speciali 9/ dal terminal GTT presso lo stadio a piazza Bernini e viceversa), 62 (con corse speciali 62S in servizio dallo stadio a piazzale Caio Mario) e 72/.

Per il deflusso, si invitano i clienti a recarsi presso il piazzale dell'Allianz Stadium in corso Scirea angolo via Druento da dove partono le linee 3 - 9/ - 62S - 72/.

L'Allianz Stadium, in occasione degli eventi, è raggiungibile con le seguenti linee:

  • Metro + linea 9/ (Bernini), ideale per chi arriva con il treno alle stazioni Porta Nuova e Porta Susa.
    La linea 9/ (mappa) è in servizio a partire da circa due ore prima l’inizio del concerto. L’ultima partenza dallo stadio della linea 9/ avviene circa 30’ dopo la fine del concerto. Al ritorno la linea 9/ prosegue fino a Porta Nuova (stazioni FS / Metro).
  • Metro + linea 62 o VE1 (Massaua).
  • Linee 3, 62, 72 e 75. Nei giorni feriali è possibile utilizzare anche la linea 72/.

Vai ai concerti con i mezzi pubblici! CALCOLA IL TUO PERCORSO.

 

A seguito dell'avanzamento dei lavori di riqualificazione di piazza Baldissera, che in questa fase prevedono la riapertura semaforizzata della piazza stessa con una nuova viabilità, da martedì 26 maggio 2026 vengono modificate le deviazioni delle linee 11 - 77 - 91 - N10 GIALLA e il percorso della linea B1, mentre proseguono le deviazioni già in atto per i lavori sulla piazza delle linee 10 BUS - 46 - 52 - 67 Festiva.

Inoltre, a seguito dell'avvio dell'ultima fase dei lavori per il ripristino della sede tranviaria nella corsia riservata di via Chiesa della Salute, nel tratto compreso tra corso Grosseto e via Orbetello, dalle ore 8.00 di martedì 26 maggio 2026 cambiano le deviazioni delle linee 10 BUS - 52 - 67 Festiva - 91 - N10 GIALLA.

Modifiche alla viabilità

  • prosegue la chiusura di entrambe le direzioni del tratto di via Stradella compreso tra piazza Baldissera e via Bibiana 
  • in piazza Baldissera viene temporaneamente chiuso l'innesto in via Cecchi in direzione via Cigna

Deviazioni linee trasporto pubblico dal 26 maggio

Di seguito la situazione delle linee con le deviazioni di percorso per i lavori in piazza Baldissera e in via Chiesa della Salute.

Linee 10 BUS.

  • Direzione piazza XVIII Dicembre: da via Bibiana deviata in via Stradella, via Orvieto, via Livorno, corso Regina Margherita, corso Principe Eugenio, percorso normale.
  • Direzione via Massari: da Rondò Forca angolo via Cigna deviata per corso Regina Margherita, via Livorno, via Orvieto, largo Giachino, via Casteldelfino, via Breglio, via Chiesa della Salute, corso Grosseto, via Ala di Stura, via Massari, percorso normale.

Linea N10 GIALLA.

  • Direzione piazza Vittorio Veneto: da via Bibiana deviate in via Breglio, via Lauro Rossi, via Cigna, percorso normale.
  • Direzione via Massari: da piazza Baldissera angolo via Stradella proseguono per piazza Baldissera, corso Mortara, via Orvieto, largo Giachino, via Casteldelfino, via Breglio, via Chiesa della Salute, corso Grosseto, via Ala di Stura, via Massari, percorso normale.

Linea 11.

  • Direzione corso Stati Uniti: da via Stradella angolo largo Giachino deviata in via Orvieto, corso Mortara, piazza Baldissera, corso Vigevano, corso Giulio Cesare, percorso normale.
  • Direzione via Leopardi (Venaria Reale): da piazza Baldissera angolo via Stradella prosegue per piazza Baldissera, corso Mortara, via Orvieto, via Stradella, percorso normale.

Linea 46.

  • Direzione corso Bolzano: da via Cigna angolo corso Vigevano prosegue per via Cigna, corso Principe Eugenio, percorso normale.
  • Direzione via Lombardore (Leinì): da corso San Martino (angolo piazza Statuto) prosegue per corso Beccaria, corso Principe Eugenio, via Cigna, percorso normale.

Linee 52 - 67 Festiva.

  • Direzioni piazzale Adua - piazza Marconi (Moncalieri): da via Bibiana deviate in via Stradella, via Orvieto, via Livorno, percorsi normali.
  • Direzione via Scialoja: da via Livorno angolo corso Mortara proseguono per via Orvieto, largo Giachino, via Casteldelfino, via Breglio, via Chiesa della Salute, Grosseto, via Ala di Stura, via Massari, via Gandino, percorsi normali.

Linea 77.

  • Direzione corso Cadore: da via Casteldelfino angolo via Stradella prosegue per via Orvieto, corso Mortara, piazza Baldissera, corso Vigevano, percorso normale.
  • Direzione via Sandre (Venaria Reale): da piazza Baldissera angolo via Stradella prosegue per piazza Baldissera, corso Mortara, via Orvieto, via Casteldelfino, via Cardinal Massaia, percorso normale.

Linee 91.

  • Direzione piazzale Caio Mario: da via Bibiana deviate in via Breglio, via Lauro Rossi, via Cigna, percorso normale.
  • Direzione via Della Cella: da piazza Baldissera angolo via Stradella proseguono per piazza Baldissera, corso Mortara, via Orvieto, largo Giachino, via Casteldelfino, via Breglio, via Chiesa della Salute, corso Grosseto, via Ala di Stura, via Massari, via Gandino, percorso normale.

Linea B1. 

Viene modificato il percorso della linea B1, istituita dal 2 marzo per mitigare l'impatto del cantiere e rendere più fruibile il collegamento tra via Scialoja e piazza Baldissera (operativa dal lunedì al sabato, dalle ore 7.00 alle ore 19.00 circa).

  • dal capolinea unico di via Scialoja (presso la fermata n. 3736 - “Scialoja Cap.”) prosegue per via Reiss Romoli, via Paolo della Cella, corso Grosseto, corso Venezia, corso Mortara dove effettua inversione di marcia alla prima rotatoria, corso Mortara, piazza Baldissera, corso Venezia, corso Grosseto, via Ala di Stura, via Massari, via Gandino, via Reiss Romoli, via Scialoja (capolinea).


E' stata ripristinata la fermata n. 1308 - “Baldissera” (corso Principe Oddone dopo corso Mortara).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

starplusTorino si conferma capofila nella sperimentazione della mobilità del futuro. Dopo la navetta a guida autonoma, prende il via la sperimentazione di un nuovo modello di mobilità notturna, più flessibile e orientato alla domanda. Con il suo debutto di Star Plus, venerdì 3 aprile, gli strumenti digitali e gli algoritmi entrano a supporto del trasporto pubblico, facendo evolvere il concetto di linea tradizionale in un sistema dinamico e intelligente, capace di adattarsi in tempo reale alle richieste degli utenti.

Muoversi a Torino di notte diventa così più semplice, sicuro e smart.

Il  nuovo servizio di ‘mobilità a chiamata’ nasce nell’ambito del progetto Living Lab ToMove, attraverso l’Avviso ToMove4Future dedicato alla sperimentazione di soluzioni innovative per la mobilità urbana. Sviluppato da WeTechnology, la startup torinese che ha creato WETAXI, in collaborazione con GTT e la Città di Torino, il progetto introduce una modalità ‘on-demand’ che integra la prenotazione tramite app con la rete esistente. Un sistema per rendere gli spostamenti notturni più accessibili e sicuri, in particolare per i più giovani e per le persone con mobilità ridotta, integrando e potenziando il trasporto pubblico locale.

L’iniziativa è stata condivisa con le associazioni dei commercianti, proprio perché pensata per supportare la socialità e l’offerta di intrattenimento, garantendo a chi si sposta verso e dai luoghi del divertimento, in particolare i giovani, collegamenti più efficienti. Il progetto si inserisce così in un piano complessivo di potenziamento della rete serale.

Il lancio del servizio rappresenta un tassello importante nella strategia della Città di rafforzare il trasporto pubblico nelle ore serali, offrendo un’alternativa concreta all’auto privata, che oggi copre circa il 73% degli spostamenti notturni, e contribuendo a migliorare la sicurezza stradale.

Star Plus sarà attivo nelle notti di venerdì e sabato, dalle 23.00 alle 5.00, in integrazione con la rete Night Buster. Sarà possibile prenotare la navetta esclusivamente tramite l’app WETAXI, organizzando l’intero viaggio in pochi passaggi: dalla scelta della fermata di partenza e di arrivo alla prenotazione, anche in tempo reale, fino al monitoraggio del mezzo e al pagamento digitale.

Pensato per chi si sposta dopo una serata o un evento, il servizio collega le fermate GTT più vicine al punto di partenza e di destinazione secondo un modello condiviso che ottimizza i percorsi in base alle richieste, configurandosi come una soluzione flessibile e sostenibile, e non come un servizio porta a porta.

Il sistema prevede una tariffazione a scalare e conveniente: il costo parte da 5 euro per la corsa singola, con riduzioni per gruppi che incentivano la condivisione del viaggio. Il titolo di viaggio è acquistabile esclusivamente tramite app: non sono validi i normali abbonamenti o biglietti GTT.

Il servizio sarà gestito da GTT e nella fase iniziale saranno disponibili tre navette elettriche da 33 posti che copriranno l’area compresa tra corso Regina Margherita, il fiume Po, corso Dante e corso Rosselli, fino a corso Ferrucci e corso Francia, con percorsi adattivi e possibilità di estensione in base alla domanda.

I nomi delle 3 navette sono Sirio, Vega e Solaris: i nomi di tre stelle proprio in onore alla linea STAR.

La piattaforma tecnologica e l’app sono fornite da WeTechnology. Il servizio sarà attivo anche in occasione di grandi eventi e festività cittadine.

Star Plus si inserisce in un percorso più ampio di innovazione della mobilità urbana torinese, che punta sull’elettrificazione dei mezzi, sull’uso dei dati e sull’integrazione tra diversi servizi, dal trasporto pubblico al taxi fino allo sharing, in un’unica esperienza digitale.

La fase pilota del progetto durerà fino a giugno.

Dal 1° aprile prende inoltre il via un’altra sperimentazione di sei mesi sulle linee STAR 1 e STAR 2 per rafforzare il servizio serale e notturno. La STAR 1, dopo le 20.00, servirà l’area a nord della Dora, includendo la zona delle Panche, mentre la STAR 2 vedrà un potenziamento del percorso nell’area di San Salvario e l’estensione dell’orario fino alle 23.00.

cartello star1 2 apr 2026

Ha preso il via negli scorsi giorni una nuova iniziativa di GTT che vede protagonisti due mezzi delle Linee Star 1 e Star 2, personalizzati, per questa prima uscita, con una grafica dedicata alla Settimana della Musica.
Ogni mese, due veicoli Indcar delle linee Star saranno wrappati a tema, trasformandosi in spazi itineranti dedicati ad attività, approfondimenti e momenti di engagement rivolti a un pubblico di tutte le età.
Un calendario di iniziative accompagnerà l’intero anno con appuntamenti pensati per valorizzare il trasporto pubblico come luogo di relazione, cultura e partecipazione.

Il progetto punta a rendere l’esperienza di viaggio ancora più coinvolgente, in particolare sui minibus elettrici che già raccolgono grande favore tra gli utenti e hanno dato vita online a una vera e propria community di appassionati.
L’iniziativa è stata inaugurata con una giornata speciale a bordo: il conduttore di GTT Digital Radio ha raccontato curiosità su GTT e fatto vivere una vera esperienza radiofonica a tutti i passeggeri, creando pillole audio che saranno trasmesse nelle stazioni della metropolitana.

Dopo la musica, il secondo appuntamento sarà a marzo con le Linee Rosa, per puntare l’attenzione sulla parità di genere. Un mezzo sarà presente in occasione della manifestazione Just The Woman I Am, a cui partecipa anche un Team GTT. Aprile sarà invece focalizzato sulla sostenibilità ambientale, con iniziative legate alla Giornata della Terra, mentre in autunno non mancheranno riferimenti ad Halloween e ad altre ricorrenze stagionali.

Prende avvio una nuova sperimentazione basata sull’ Intelligenza Artificiale come strumento di supporto per la Centrale Operativa SIS, con l’obiettivo di migliorare la gestione delle anomalie ai veicoli fermi in linea e ridurre l’impatto delle interruzioni sulla rete di Trasporto Pubblico Locale.

L’iniziativa prevede l’introduzione di uno strumento innovativo, sviluppato in collaborazione con Almaviva, progettato per affiancare gli operatori SIS nel supportare il conducente o l’autoradio durante le operazioni necessarie al rapido ripristino del veicolo. Il sistema utilizza tecnologie di IA per ottimizzare e velocizzare la ricerca delle informazioni, analizzando le segnalazioni di anomalia, consultando in tempo reale la documentazione di riferimento e i report di interventi pregressi, ed elaborando come output le indicazioni operative più efficaci e tempestive, consentendo di individuare rapidamente la soluzione migliore per la risoluzione dell’anomalia.

Il progetto pilota di sperimentazione riguarda i tram Hitachi serie 8000. La piattaforma è costituita da una web application di interfaccia per gli operatori della Centrale SIS e da un modulo di Intelligenza Artificiale dedicato alla ricerca guidata delle informazioni, alla gestione dell’interazione in linguaggio naturale e alla restituzione di risposte sintetiche e contestualizzate.

L’interfaccia si presenta come una chat che consente agli operatori di porre domande in linguaggio naturale, analogamente a un confronto con un collega esperto. Il sistema individua automaticamente i passaggi più pertinenti del manuale, li ordina per rilevanza e fornisce con un accesso diretto alla pagina o al paragrafo di riferimento del documento originale. In questo modo l’operatore può verificare immediatamente la fonte, senza dover consultare manualmente l’intera documentazione, mantenendo sempre il pieno controllo della decisione operativa.

L’adozione di questo strumento può produrre benefici significativi, tra cui la riduzione dei tempi di ricerca delle informazioni, una maggiore standardizzazione delle procedure operative e un concreto supporto alla formazione dei nuovi operatori. L’assistente virtuale non sostituisce l’esperienza e la competenza dei tecnici, ma le valorizza, fungendo da strumento di supporto decisionale orientato all’efficienza e alla rapidità di intervento.

Al termine della fase di test verrà effettuata una valutazione complessiva sulle funzionalità e sull’uso generale della piattaforma, grazie anche ad una raccolta strutturata di dati e feedback interni. Questa sperimentazione rappresenta un passo concreto verso l’innovazione digitale dei processi operativi e il miglioramento continuo dell’efficienza del servizio.

POST AI PROGETTO ALMAVIVA 1

Nei giorni scorsi è stata completata la consegna di ulteriori 50 body cam, nell’ambito del progetto di sperimentazione avviato nel mese di ottobre, volto a rafforzare la sicurezza del personale operativo e dei passeggeri. Questi nuovi dispositivi si aggiungono alle body cam già in dotazione, ampliando così la copertura e il supporto agli operatori sul territorio.

I dispositivi rappresentano un prezioso supporto alle attività quotidiane di verifica, controllo e assistenza sul territorio e possono essere attivati esclusivamente in situazioni di potenziale rischio per l’incolumità degli operatori.

I primi riscontri della sperimentazione sono positivi: gli operatori segnalano una maggiore percezione di sicurezza e un senso accresciuto di tutela nello svolgimento delle proprie attività quotidiane, contribuendo al contempo a creare un contesto più sicuro anche per i passeggeri.

Con l’entrata in operatività di un lotto così significativo di dispositivi, GTT conferma il proprio impegno costante per la sicurezza, la prevenzione e il miglioramento delle condizioni di lavoro del personale. L’incremento della dotazione consente di estendere l’utilizzo delle body cam a un numero maggiore di operatori, rafforzando la protezione sul territorio e garantendo un servizio di trasporto pubblico sempre più sicuro e affidabile per i cittadini.

Nuovi parcometri a Torino per semplificare e velocizzare il pagamento della sosta.

Prosegue il processo di ammodernamento della rete cittadina dei parcometri: è attualmente in corso la sostituzione di 605 dispositivi con nuovi apparecchi più moderni e performanti.

Ad oggi sono già stati installati 150 parcometri, tutti pienamente operativi, e il numero raggiungerà quota 200 entro la fine dell’anno. Nel corso del 2026 verranno progressivamente installati i restanti 405 parcometri, completando così la sostituzione degli apparecchi di vecchia generazione.

Le nuove unità sono dotate di connettività 4G potenziata, con predisposizione al 5G, in sostituzione del precedente standard 2G. Questo upgrade assicura una risposta istantanea durante tutte le operazioni di pagamento rendendo molto più friendly l’esperienza lato utente, in particolare con i pagamenti elettronici.

I display touchscreen da 9,7” a colori offrono un’interfaccia semplice e intuitiva, progettata per migliorare l’esperienza lato utente: con pochi tocchi è possibile selezionare la tariffa ed il metodo di pagamento, inserire la targa del veicolo impostando la durata della sosta ed effettuare la transazione.

I nuovi parcometri supportano tutti i principali sistemi di pagamento digitale. Sono già attivi i pagamenti con carte di debito e credito dei principali circuiti, inclusa la modalità contactless tramite smartphone e smartwatch; a breve sarà disponibile anche il pagamento con Satispay®. Infine rimane invariata la possibilità di pagare anche con le monete.

Nel segno della sostenibilità ambientale, i dispositivi sono equipaggiati con pannelli solari maggiorati, in grado di garantire la piena autonomia energetica. 

La nuova infrastruttura aprirà infine la strada all’introduzione di servizi aggiuntivi: tra le potenziali evoluzioni figurano l’acquisto di abbonamenti e il pagamento delle sanzioni direttamente dal parcometro, ampliando ulteriormente le funzioni a disposizione degli utenti e rendendo il servizio sempre più innovativo e accessibile.

parcometro nuovo1        parcometro nuovo2

mappa linea 3 hermadaLunedì 1° dicembre 2025 la linea 3 tornerà a raggiungere piazza Hermada con i tram, ripristinando un collegamento fondamentale per la zona Est della città e rafforzando il sistema di trasporto su ferro come asse portante della mobilità urbana.

Questo ammodernamento è un elemento chiave del piano strategico "NTT" (Nuovo Trasporto Torino), un quadro coordinato di interventi infrastrutturali elaborato in sinergia tra la Città e GTT. Il progetto mira anche a potenziare l’efficienza e l’estensione della rete tranviaria - un patrimonio che Torino, titolare di una delle reti più antiche d’Italia, si impegna a conservare e modernizzare - con l'obiettivo di rendere la città più sostenibile, efficiente e accessibile, anche attraverso la riduzione dell'utilizzo dell'auto privata.

Il lavoro di ammodernamento dell'infrastruttura si è tradotto in una riqualificazione dell'intero percorso in preparazione al ripristino del servizio tranviario. Durante il periodo di esercizio con servizio bus temporaneo, sono stati completati essenziali lavori di manutenzione per consentire la riattivazione del servizio: sono state eseguite verifiche approfondite sui binari, sugli scambi e sulla rete di alimentazione elettrica, oltre al rinnovo delle pensiline, delle attrezzature di fermata e alla pulizia delle sedi protette.

Grazie a questi interventi, il capolinea di piazza Hermada è nuovamente operativo e offre ai passeggeri maggiore accessibilità, un ambiente ordinato e la piena sicurezza di fruizione lungo l'intera tratta.

La ripresa del servizio introduce un'importante novità nella gestione della linea: il servizio sarà ora garantito dai tram bidirezionali serie 6000, mezzi più moderni e capienti rispetto ai precedenti della serie 7000. Con una capacità totale di 196 posti e frequenze ottimizzate di 12-13 minuti durante la giornata, la nuova configurazione risponderà in modo più efficace alla domanda di mobilità.

Inoltre, in parallelo, è in fase di studio un progetto per aprire un varco di attraversamento pedonale in corso Gabetti, all’altezza di via Moncalvo, regolato da impianto semaforico per assicurare un accesso sicuro e regolamentato.

Il nuovo percorso della linea 3 offre un collegamento più organico tra le diverse aree urbane, unendo la zona della precollina, piazza Hermada, con corso Regina Margherita, attraversando il centro cittadino fino al capolinea opposto nel quartiere Vallette, nella zona Nord-Ovest della città.

mappa linea 63b 20251201

Da lunedì 1° dicembre 2025 la linea 63/ adotterà un nuovo percorso circolare con capolinea unico presso il terminal di piazzale Caio Mario.

Questa modifica è pensata per ottimizzare la copertura del territorio e rispondere meglio alle esigenze della clientela.

La linea è potenziata e prolungata. Il nuovo tracciato collega in modo diretto la zona sud della città con la zona ospedaliera garantendo un collegamento rafforzato con le strutture sanitarie. Il collegamento della zona sud di Torino con la zona ospedali continuerà inoltre a essere garantito dalle linee 34, 18, 74 e dalla Metropolitana.

Il nuovo assetto offre inoltre ai residenti del tratto di corso Traiano, compreso tra corso Unione Sovietica e via Pio VII, un accesso più immediato alla stazione ferroviaria Lingotto mantenendo quindi un collegamento diretto con uno dei principali nodi di interscambio della città. Il percorso individuato assicura infine, un collegamento diretto tra MAUTO, Casa UGI e la stazione ferroviaria Lingotto, facilitando gli spostamenti verso queste destinazioni.

La riorganizzazione introduce anche un miglioramento delle frequenze, in particolare nella fascia diurna 7.00–19.00, con passaggi più frequenti nelle ore di maggiore utilizzo.

GTT seguirà l’avvio del nuovo servizio per garantire una risposta adeguata alle esigenze di mobilità della città.

Il nuovo percorso:

  • dal capolinea alla fermata n.1232 - “Caio Mario cap.” presso il Terminal GTT di piazzale Caio Mario prosegue per corso Unione Sovietica, via Biscaretti di Ruffia, via Faccioli, via Plava, via Anselmetti, strada del Drosso, via Negarville, via Quarello, via Faccioli, via Biscaretti di Ruffia, corso Unione Sovietica, piazza Caio Mario, corso Unione Sovietica, corso Traiano, via Pio VII, via Casorati, via Pannunzio, via Bossoli, corso Corsica, sottopassaggio Lingotto, via Ventimiglia, via Biglieri, via Genova, piazza Bozzolo, corso Spezia, piazza Polonia, corso Dogliotti, corso Unità d’Italia, piazza Fratelli Ceirano, via Richelmy, via Ventimiglia, sottopassaggio Lingotto, corso Corsica, via Bossoli, via Pannunzio, via Casorati, via Pio VII, corso Traiano, corso Unione Sovietica, piazzale Caio Mario, corso Agnelli, capolinea presso il Terminal GTT di piazzale Caio Mario.

Fermate

1232

CAIO MARIO CAP.

1103

CAIO MARIO

1080

SETTEMBRINI

1899

UNIONE SOVIETICA

1897

PRAMOLLO

1895

BURIASCO

1893

BURIASCO OVEST

1161

FACCIOLI

1160

JONA

2126

PLAVA C.31

3415

PLAVA C.30

2127

PLAVA C.29

3399

ROVEDA

1152

ANSELMETTI

1154

DROSSO

3425

QUARELLO SUD

1890

QUARELLO N.19

1891

PLAVA EST

1892

BURIASCO OVEST

1894

BURIASCO

1896

PRAMOLLO

1898

UNIONE SOVIETICA

1077

BISCARETTI

1079

VIGLIANI

1102

CAIO MARIO

283

TRAIANO

152

GUALA

2568

BENEDETTO CROCE

505

TRAIANO

507

PASSO BUOLE

2606

MONTE CORNO

2604

STAZIONE LINGOTTO

2602

PIO VII

2270

CORSICA EST

1128

GIAMBONE

2255

CADUTI SUL LAVORO

2257

VADO

2259

CTO

66

BAIARDI

2459

BOZZOLO

2463

POLONIA

3070

OSPEDALE CTO

3764

MAUTO

2256

VADO

2254

CADUTI SUL LAVORO

2247

CORSICA EST

2601

PIO VII

2603

STAZIONE LINGOTTO

2605

MONTE CORNO

508

PASSO BUOLE

506

TRAIANO

155

BENEDETTO CROCE

153

GUALA

1103

CAIO MARIO

1232

CAIO MARIO CAP.  

Da oggi GTT introduce un percorso grafico a pavimento che accompagna i passeggeri della metropolitana dall’ingresso delle stazioni fino ai tornelli, guidandoli passo dopo passo verso l’acquisto del biglietto con carta, smartphone o smartwatch. Il nuovo “flow” visivo nasce per semplificare l’esperienza di accesso e rendere più individuabile la presenza dei varchi contactless.

Lungo il tragitto, una sequenza di “bolli” colorati accompagna l’utente con messaggi brevi e informativi. I primi invitano a utilizzare la propria carta o dispositivo abilitato, spiegando che non serve alcun biglietto cartaceo: basta un gesto per entrare. Altri ricordano che il sistema offre rapidità di acquisto, garantendo sicurezza e praticità senza costi aggiuntivi ma, al contrario, con un risparmio economico rispetto all’acquisto cartaceo. Il percorso si chiude davanti ai tornelli, dove la grafica diventa più essenziale e il messaggio più diretto, sottolineando il punto esatto in cui effettuare il “tap” e accedere alla metro.

Le nuove grafiche facilitano l'orientamento, riducono i tempi di accesso e promuovono una modalità di viaggio in linea con le moderne abitudini di pagamento quotidiano: digitale, sicura e sostenibile.

A guidare i passeggeri è ancora una volta la Volpe, già protagonista della campagna sul pagamento digitale ai parcometri, simbolo di praticità e semplicità.

L'iniziativa nei varchi Tap&Go della metro risponde all'accelerazione della bigliettazione digitale di GTT. Questa crescita costante è la diretta conseguenza del percorso di innovazione con cui l'Azienda sta digitalizzando l'intera esperienza di viaggio e potenziando la comunicazione diretta con i passeggeri.

La crescita del sistema contactless ne è la prova più evidente. Nei primi nove mesi del 2025, i biglietti acquistati con la modalità Tap&Go hanno superato i 4 milioni, contro i 2,7 milioni nel 2024: un +51%.

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