A quasi due anni dalla sua istituzione, il Team Mobilità Futura (TMF) – creato da GTT e Fondazione LINKS con il supporto della Fondazione Compagnia di San Paolo e del Comune di Torino – ha raggiunto importanti traguardi per accelerare la transizione ecologica del trasporto pubblico torinese.
Il Centro di Innovazione, nato per supportare il percorso verso un TPL a zero emissioni entro il 2030, ha attivato 11 progetti, articolati in sei cantieri operativi e cinque attività di ricerca, con il coinvolgimento di 10 giovani esperti in innovazione, mobilità, sostenibilità e gestione dei dati.
Un progetto, ad esempio, ha consentito di individuare le attività e le azioni necessarie per raggiungere il target di emissioni nette zero entro il 2030, attraverso il rinnovo della flotta, la realizzazione di impianti di produzione di energia rinnovabile e l’efficientamento energetico di depositi ed edifici. Un altro progetto ha elaborato scenari per l’assegnazione ottimale delle linee di TPL elettrico ai depositi urbani di GTT al fine di minimizzare i km di fuori servizio e aumentare quelli di fruizione al pubblico. Un terzo progetto ha definito scenari di riorganizzazione delle operazioni e delle lavorazioni dei mezzi elettrici per minimizzare la movimentazione dei mezzi durante la ricarica e massimizzare le lavorazioni eseguite in fase di rientro. Ma sono anche stati elaborati casi d’uso per sfruttare il potenziale dei dati raccolti da GTT per migliorare il servizio e attivati workshop con le associazioni di persone vulnerabili e gli stakeholder del territorio per redigere linee guida per aumentare accessibilità, equità e inclusione dei servizi di TPL.
Tutti i progetti sono stati eseguiti sotto la supervisione di un comitato scientifico composto da rappresentanti di TU Delft, Politecnico di Torino, Comune di Torino e GTT e hanno visto il coinvolgimento di numerosi stakeholder locali, tra cui Regione Piemonte, Città Metropolitana, 5T, Agenzia per la Mobilità Piemontese, Infra.TO, IREN e IRETI e Confservizi.
Durante l’evento sono inoltre stati presentati i 5 nuovi progetti avviati nel 2025, che continuano il percorso avviato con i progetti conclusi e si concentrano sulla realizzazione di sistemi informativi accessibili a tutti, sulla ricarica smart dei mezzi elettrici, sulla formazione per l’eco driving, sullo studio della domanda di mobilità e sull’analisi di scenari di priorità semaforica per i mezzi i TPL.